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	<title>Bookland - Rivista Letteraria &#187; Novità in Libreria</title>
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	<description>La Rivista dedicata ai Libri e agli Scrittori Esordienti</description>
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<title>Bookland - Rivista Letteraria</title>
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		<title>Dal fronte ai lager di Leopoli e Wietzendorf / Lamberto Prete</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 00:53:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità in Libreria]]></category>
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		<category><![CDATA[Prigionia]]></category>

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		<description><![CDATA[Titolo: Dal fronte ai lager di Leopoli e Wietzendorf Autore: Lamberto Prete Sito web: http://www.diariodiguerra.com/ &#8220;A Matteo, affinché impari a perdonare ma non a dimenticare&#8221;. Mi piace iniziare così il racconto di questo diario. Con la dedica dell&#8217;autore al nipote, ancora bambino, come un lascito su cui soffermarsi nel futuro. Perché, in fin dei conti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="float:right; margin:0 0 10px 15px; width:240px;">
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		</p><p><img class="alignnone" src="http://1.bp.blogspot.com/--O-OIYe2h60/TycIoxKoQgI/AAAAAAAAAAg/zf5GEBCmA5U/s1600/foto1.JPG" alt="" width="241" height="346" /></p>
<p style="text-align: left;">Titolo:<em> Dal fronte ai lager di Leopoli e Wietzendorf</em></p>
<p style="text-align: left;">Autore: Lamberto Prete</p>
<p style="text-align: left;">Sito web: <a href="http://www.diariodiguerra.com/" target="_blank">http://www.diariodiguerra.com/</a></p>
<p style="text-align: left;">&#8220;A Matteo, affinché impari a perdonare ma non a dimenticare&#8221;. Mi piace iniziare così il racconto di questo diario. Con la dedica dell&#8217;<a href="http://www.diariodiguerra.com/p/lautore.html" target="_blank">autore</a> al nipote, ancora bambino, come un lascito su cui soffermarsi nel futuro. Perché, in fin dei conti, un diario è proprio questo: il dipanarsi di emozioni, fatti, brividi e stravolgimenti di un individuo nel corso della storia per conquistare quel pezzetto di eternità che spetta di diritto all&#8217;uomo.<br />
Sullo sfondo degli avvenimenti dal 1940 al 1945, l&#8217;autore ci rende partecipi della sua esistenza, in modo intimo e con la puntualità di un cronista. Si ravvisa una fame di assoluta precisione nell&#8217;elenco dettagliato dei fatti, come se rifuggire dalla vaghezza sia un rifuggire dagli orrori. Attraverso la ricostruzione di una delle vicende meno note-quella degli Internati Militari Italiani (IMI)-entriamo a far parte della vita di quest&#8217;uomo che racconta la vita di tanti altri uomini. Dapprima come Tenente di Fanteria e poi come Capitano fino a Internato, ma soprattutto come marito e padre che, anche nelle situazioni più drammatiche, non riesce a non preoccuparsi per i suoi cari e per la sua terra martoriata: &#8220;Sono ricco: dispongo delle due sigarette necessarie per sottopormi al taglio dei capelli. Ma sono ricco soprattutto perché mi giunge una cartolina da Maria&#8221;. Ci si rifugia nel calore confortante dei ricordi e degli affetti e si consegna ai posteri una preziosa eredità: quella della conoscenza. Come diceva Primo Levi, &#8220;se comprendere è impossibile, conoscere è necessario&#8221;. Allora non ci sforziamo di capire ciò che si porta dietro una tale aberrazione da renderci impossibile ogni tentativo, ma prendiamo come un dono questo diario di guerra e non vanifichiamo le vite e i dolori di quanti hanno permesso che questo dono arrivasse fino a noi.</p>
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		<title>Intervista a Evelyn Storm</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 23:46:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Book on demand]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste Autori]]></category>
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		<category><![CDATA[Scrittori esordienti]]></category>

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		<description><![CDATA[Scrivere. Perché? Perché mi piace, mi fa sognare, mi fa volare sulle ali della fantasia ovunque io voglia. Inoltre mi appaga, mi svaga la mente e mi aiuta a sfogare le mie emozioni. Scrive. Cosa? Ovviamente non scrivo di argomenti che non mi interessano o che conosco poco. Scrivo poesie, lettere, fumetti, racconti, diari e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="float:right; margin:0 0 10px 15px; width:240px;">
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		</p><p><a href="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2012/01/9788865600184.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1843" title="9788865600184" src="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2012/01/9788865600184.jpg" alt="" width="200" height="286" /></a></p>
<p><strong>Scrivere. Perché?</strong><br />
Perché mi piace, mi fa sognare, mi fa volare sulle ali della fantasia ovunque io voglia. Inoltre mi appaga, mi svaga la mente e mi aiuta a sfogare le mie emozioni.</p>
<p><strong>Scrive. Cosa?</strong><br />
Ovviamente non scrivo di argomenti che non mi interessano o che conosco poco. Scrivo poesie, lettere, fumetti, racconti, diari e romanzi.</p>
<p><strong>Tu come scrittore/scrittrice. Chi sei e come ti poni?</strong><br />
Sono prima di tutto una grande lettrice e un&#8217;appassionata di scrittura. Sono redattrice di articoli per una rivista online, una blogger e una scrittrice emergente. Tuttavia sono consapevole che ci sia ancora tanta strada da fare per riconoscermi a pieno titolo come una professionista, seppure già il solo fatto di poter scrivere lo consideri un&#8217;opportunità grandiosa ed un&#8217;esperienza indescrivibile. Spero solo di non perdere mai la mia vena creativa e “incoraggiare” sempre più persone a leggere ciò che scrivo.</p>
<p><strong>La penna per te corrisponde a…?</strong><br />
Una parte essenziale di me stessa. Diciamo che senza penna non vivo. Difatti devo sempre scrivere qualcosa, e quando dico sempre&#8230; intendo proprio sempre.</p>
<p><strong>Come ti collocavi nei confronti della scrittura prima di pubblicare un libro, e come ti senti adesso, stando ufficialmente su questo palcoscenico che si reinventa di continuo?</strong><br />
La passione per la scrittura e l&#8217;emozione di scrivere sono le stesse che provavo ancor prima di pubblicare. Ovviamente non mi sento arrivata, però adesso posso stringere tra le mani la mia creazione, pubblicizzarla in lungo e in largo, leggere i commenti o gli apprezzamenti della gente. E tutto questo mi fa sentire molto bene, anche se sono preparata al fatto che il mio libro non potrà piacere a tutti. Ma fa parte del gioco pure questo&#8230; già sto lavorando alla seconda parte, e di ricominciare tutta la trafila non mi dispiace proprio per niente.</p>
<p><strong>Se dovessi usare tre aggettivi per definire il tuo stile ponendoti però a distanza da esso, ovvero come il lettore della situazione e non come l’autore del libro in questione, quali useresti e perché?</strong><br />
Come aggettivi userei originale, scorrevole ed espressivo, perché è uno stile creativo, personale, che non è frutto di imitazione, che procede agevolmente e che esprime efficacemente i concetti e trova forza nel rappresentarli verbalmente.</p>
<p><strong>Il tuo libro: riassumilo brevemente e spiega perché qualcuno dovrebbe scegliere di acquistarlo, leggerlo e poi riporlo con cura nella propria biblioteca personale.</strong><br />
Grido d&#8217;amore è essenzialmente la storia appassionata, tormentata e travolgente che vivono due fratellastri non di sangue, Kyra Castelli e Tomas Morgan. É incentrata sulle loro vite e in modo particolare sulle loro emozioni, che entrambi descrivono ampiamente in prima persona in quello che diverrà poi un unico discorso legato da un senso logico. Ma è anche la nostalgia verso un paese straniero come la Germania, è la voglia di lottare e sudare per raggiungere il successo musicale e dare un senso al proprio destino, è il conforto dell&#8217;amicizia che a volte può riservare amare sorprese. E infine, è la necessità di dover lavorare e studiare, è lo sfogo che solo la danza può fornire al pari dello scrivere canzoni, è amare e soffrire al limite delle proprie possibilità. Essendo un romanzo molto vario e che tratta temi nei quali chiunque si possa riconoscere, nonostante sia rivolto perlopiù ai giovani adulti, Grido d&#8217;amore potrebbe essere una lettura piacevole sia nelle pause estive ed invernali che in qualsiasi momento. Potrebbe essere adatto a chi si è mai innamorato anche solo una volta nella vita o a chi ha avuto un sogno nel cassetto, a chi è fan dei Tokio Hotel o a chi nemmeno li conosce. Ma soprattutto a chi è romantico e pone i sentimenti al primo posto, non a caso sulla quarta di copertina è indicativa la seguente frase: «Soffrire è come amarti. È tormento e delizia, è dolore ed esaltazione. E cercarti, volerti, desiderarti sono un tutt’uno, anche se mi lasci senza difese e il mio cammino verso te mi piega, mi annienta, mi commuove e mi fortifica.<br />
Semplicemente… ti amo.»</p>
<p><strong>Modelli, forme, criteri e scelte. Si parla molto di tecniche di scrittura creativa e di chi si dice pro o contro. Cosa ti guida, allora, da un punto di vista squisitamente tecnico, durante il flusso della scrittura?</strong><br />
Certamente cerco, per quanto possibile, di non andare fuori tema, di non fare errori di ortografia e di seguire un modello ben preciso che si adatti al genere che sto scrivendo. Anche se lascio che le parole affluiscano dalla mia immaginazione e possano esprimersi liberamente secondo un&#8217;idea di base e secondo cosa mi suggeriscono il cuore e l&#8217;istinto.</p>
<p><strong>Le occasioni. Cosa ti emoziona, cosa ti stimola il ricorso alla penna? L’uso che ne fai, è per metabolizzare esperienze biografiche – e per esperienza biografica s’intendono anche quelle concernenti l’anima o fatti derivati dalla propria immaginazione/fantasia spinta – o si pone come “sforzo” d’immaginazione per riempire fogli che altrimenti sarebbe un peccato lasciare vuoti? Vale a dire: scrittura d’occasione o scrittura per mestiere?</strong><br />
Veramente mi emoziona un po&#8217; tutto, vale a dire un tramonto, un paesaggio innevato, un cucciolo o un bambino. Una storia d&#8217;amore, un film, un libro, una musica barocca, settecentesca, romantica o al contrario triste, potente e moderna. Ma potrei citare molte altre cose. Mentre il ricorso alla penna è una cosa istintiva. Non devo poi pensare molto a cosa voglio dire, mi basta posizionare le dita sulla tastiera del computer o la penna su un foglio bianco e inizio a scrivere. Io scrivo per metabolizzare esperienze biografiche, concernenti l&#8217;anima o fatti della mia fantasia, non c&#8217;è uno sforzo per riempire i fogli bianchi perché, per mia fortuna, non ho mai avuto il blocco dello scrittore. Semmai è il contrario, devo limitarmi o scriverei papiri. Quindi è una scrittura d&#8217;occasione ma anche per mestiere. Basta scrivere!</p>
<p><strong>Post stesura finale. Metabolizzi in quali modi la fine della stesura di un’opera, ovvero: la lasci mai andar via, o ne resti schiacciato al punto che una critica, una osservazione su di essa, ti pungono fino a farti male? Qual è la tua sensibilità d’artista. Parlaci della tua esperienza diretta.</strong><br />
Diciamo che è vero, come molti scrittori hanno detto, che a volte una storia prende la svolta che vuole. Hai nella testa un&#8217;idea di base ed inizi a metterla giù, ma poi ti accorgi che le parole e i tuoi stessi personaggi hanno preso una piega imprevista e che il finale non sarà quello che ti sei immaginata o prefissata. A parte questo, la mia opera la sento completamente mia, come se avessi avuto un parto, letteralmente parlando, perciò quasi come se fosse una figlia. Quindi sarei ipocrita e falsa se dicessi che la lascerei andare via, ma non sono nemmeno così “chiusa” mentalmente da lasciarmi scoraggiare o soffrire da un critica. Sono sensibile il giusto. Se qualcuno dovesse farmi un&#8217;osservazione spiacevole sul mio romanzo, come ho già detto, la accetterei. Non potrei fare altro. Magari cercherei un punto d&#8217;incontro per venire incontro ad entrambi o al limite migliorarmi.</p>
<p><strong><a href="http://www.andmybook.it/2011/06/28/grido-damore/">Acquista il libro dell&#8217;autrice qui</a></strong></p>
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		<title>Ecco un bel regalo per futuri (e neo) genitori!</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 23:42:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Un Bambino è quanto di più prezioso possa esistere al mondo. Sentirlo muoversi già nel pancione, semmai sussultando per il singhiozzo; sentire il suo cuoricino e immaginare il suo viso per mesi e mesi&#8230; Vederlo, per la prima volta, dopo ore di sofferenza e desiderio; guardare per pochi istanti il suo faccino sconosciuto, eppure così [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="float:right; margin:0 0 10px 15px; width:240px;">
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		</p><p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/zOY6jY65ND0" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
<p>Un Bambino è quanto di più prezioso possa esistere al mondo. Sentirlo muoversi già nel pancione, semmai sussultando per il singhiozzo; sentire il suo cuoricino e immaginare il suo viso per mesi e mesi&#8230; Vederlo, per la prima volta, dopo ore di sofferenza e desiderio; guardare per pochi istanti il suo faccino sconosciuto, eppure così familiare. Tenerlo finalmente in braccio e sentirsi responsabile, assieme al suo Papà. Allattarlo, accudirlo, crescerlo, assaporare ogni attimo e vedere, giorno per giorno, i suoi cambiamenti, le cose nuove che impara a fare, le prime parole, i primi passi, i primi giochi&#8230; Tutto questo è davvero importante e scorre troppo velocemente; come genitori abbiamo il piacere (e il dovere) di non lasciar scappare nemmeno un singolo ricordo. Per questo motivo nasce il Diario Fotografico di Mamma Creativa, proprio per aiutarti ad annotare ogni evento significativo che riguarda la tua piccola, e per raggruppare le sue foto più belle, al fine di poter, un giorno, sfogliare con allegria e meraviglia le prime pagine della sua vita. Nessun Diario Fotografico è più completo di questo: potrai allegare perfino la foto del test di gravidanza, le ecografie, il tracciato, e ricordare le sensazioni, il travaglio e il parto, i preparativi e tutti gli eventi dalla nascita all&#8217;anno di vita, più una speciale sezione per le foto dal primo al secondo anno. Tutto corredato dai simpatici disegni di Mamma Creativa.</p>
<p>Libro a colori con copertina cartonata e pagine in carta patinata 150g! Copie cellophanate singolarmente per preservarne l&#8217;integrità durante la spedizione.</p>
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		<title>Booktrailer &#8220;Di un amore&#8221; il romanzo di Gianni D&#8217;Ambra</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Mar 2011 17:09:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[“Di un amore”: la frenesia dei sentimenti secondo Gianni D’Ambra Un “girotondo” schnitzleriano calato nella realtà di oggi, nel concreto di un’Italia malinconica, sempre a corto di possibilità oltre che di denaro e di lavoro. “Mettere via”, “cancellare il passato”, andare “oltre il piacevole”: questi i propositi dei personaggi creati da Gianni D’Ambra, che nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="float:right; margin:0 0 10px 15px; width:240px;">
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		</p><p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-1782" src="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2011/03/9788865600085.jpg" alt="" width="360" height="503" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>“Di un amore”: la frenesia dei sentimenti secondo Gianni D’Ambra</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un “girotondo” schnitzleriano calato nella realtà di oggi, nel concreto di un’Italia malinconica, sempre a corto di possibilità oltre che di denaro e di lavoro. “Mettere via”, “cancellare il passato”, andare “oltre il piacevole”: questi i propositi dei personaggi creati da Gianni D’Ambra, che nel suo romanzo “Di un amore” continua la sua personale saga dell’amore contemporaneo iniziata con il precedente “Tutto quello che resta”. “Di un amore” mette in scena i sentimenti come forze che sembrano avere ben poco di romantico, almeno quanto ammalianti sono le sue lusinghe iniziali. Attorno a Mattia e Chiara, una coppia che si è persa per non avere saputo andare oltre la passione fisica, ruota una serie di coetanei che in una spola malinconica e frenetica tra Milano e Roma esplorano il significato della parola “onestà” nella vita di coppia, nell’amicizia e fuori: ecco allora l’ansia sentimentale di Tiziana e Giada, che vedono passare gli anni tra brevi scintille di passione senza sostanza; il tormento morale di Gianluca, che pensa di non poter essere amato per via dei suoi problemi economici, fino a perdersi nel crimine; la dissociazione di Enrico, che al contrario di Gianluca non ha problemi di denaro ma come lui non sa come vivere. “Di un amore” è costruito con un’accuratezza quasi cinematografica, tutta al presente, accumulando brevi scene in cui ci si avvicina e ci si perde, spuntano continuamente nuovi pretendenti e bastano un’e-mail o una canzone a suscitare ricordi di un passato in gran parte idealizzato. Lo sguardo di D’Ambra è attento fino al dettaglio, quasi da entomologo, nel rendere l’aggirarsi continuo di Mattia e Chiara alla ricerca di chiarimenti, scuse, tenerezze; ma non c’è freddezza in questo sguardo, in questa sorta di “telecamera” narrativa che non molla nemmeno per un secondo i suoi personaggi. L’amore secondo D’Ambra ha qualcosa del gioco infantile, filtrato però dalla condizione adulta e dal peso della memoria, dalla consapevolezza della violenza e della morte incombente: la scrittura di Gianni D’Ambra si colloca lungo la “linea d’ombra” del mondo di oggi, nel quale sono gli anziani a doversi prendersi cura di figli adulti che nonostante i propri tentativi non riescono a staccarsi dall’adolescenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.andmybook.it/2011/03/15/di-un-amore/">Per saperne di più</a></strong></p>
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		<title>“Il segreto di Ernetti”: in un romanzo la vera storia di un monaco e della sua incredibile invenzione</title>
		<link>http://www.bookland.it/2010/11/23/%e2%80%9cil-segreto-di-ernetti%e2%80%9d-in-un-romanzo-la-vera-storia-di-un-monaco-e-della-sua-incredibile-invenzione/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Nov 2010 11:02:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Autore: Peter Schiera Editore: Aletti Editore (www.alettieditore.it) Anno di Pubblicazione: 2010 Collana: Gli Emersi – Narrativa Codice ISBN: 978-88-6498-431-5 Informazioni: Pagine: 290 Prezzo di copertina: € 18,50 Correva l’anno 1972 quando padre Pellegrino Ernetti, monaco bendettino del convento di San Giorgio Maggiore a Venezia, in una storica intervista rilasciata a La Domenica del Corriere, sostenne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1777" title="image002" src="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2010/11/image002.jpg" alt="image002" width="174" height="266" /></p>
<p><strong>Autore</strong>: Peter Schiera<br />
<strong>Editore:</strong> Aletti Editore (www.alettieditore.it)<br />
<strong>Anno di Pubblicazione</strong>: 2010<br />
<strong>Collana</strong>: Gli Emersi – Narrativa<br />
<strong>Codice ISBN:</strong> 978-88-6498-431-5<br />
<strong>Informazioni</strong>: Pagine: 290<br />
<strong>Prezzo di copertina</strong>: € 18,50</p>
<p>Correva l’anno 1972 quando padre Pellegrino Ernetti, monaco bendettino del convento di San Giorgio Maggiore a Venezia, in una storica intervista rilasciata a La Domenica del Corriere, sostenne di aver inventato, grazie alla collaborazione di dodici scienziati, una macchina capace di vedere nel passato. Si trattava del cronovisore, un’elaborazione basata sul principio fisico secondo il quale le onde sonore e visive, una volta emesse, non si distruggono ma si trasformano e possono essere recuperate in quanto forme di energia.<br />
L’intervista sollevò un vespaio. Chi era dunque padre Ernetti? Un mitomane alla ricerca di un po’ di fama o un genio che aveva saputo infrangere le barriere del tempo con una sensazionale invenzione? Al monaco fu imposto il silenzio e  il cronovisore, dopo essere stato smontato  fu riposto in qualche stanza segreta del Vaticano.<br />
<strong><br />
IL LIBRO </strong> -  “Il segreto di Ernetti”, romanzo d’esordio di Peter Schiera edito da Aletti Editore, rappresenta il tentativo, a distanza di diversi anni dalla morte di padre Pellegrino, di dare un po’ di luce al mistero del cronovisore e alle oscure vicende del suo inventore. L’autore, ripercorrendo le tappe più significative  che portarono alla genesi di questa scoperta, crea  un inquietante mondo di apparenze e di inganni in cui nulla è ciò che sembra.  Protagonista del romanzo è un  professore di Letteratura latina che dopo aver ricevuto una misteriosa lettera, si ritrova a raccogliere la sfida più ardua della sua vita, alla ricerca di una verità fondamentale, capace di produrre un eccidio dell’Umanità o la nascita di una nuova morale.<br />
<strong><br />
L’AUTORE</strong> &#8211; Peter Schiera è nato nel 1970 a Como, dove vive e lavora. Mente curiosa ed amante dell’Antichità, dopo gli studi classici ha continuato ad alimentare le sue passioni all’Università, dedicandosi all’approfondimento  della cultura greca e latina. Appassionato di filosofia, i suoi interessi spaziano in diversi campi del sapere, alla ricerca della verità e del perché delle cose.</p>
<p>A supporto dell’articolo ecco l’OFFICIAL WEBSITE di Peter Schiera:<br />
<strong>http://www.peterschiera.net</strong></p>
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		<title>Il cielo sopra Thuban</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 09:39:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La rappresentazione del cielo nella mia valle Libro con illustrazioni a colori ISBN: 9788896096994 Autore: Bruno Cavagna Collana: Saggistica Pagine: 272 Prezzo: 57,00 € Descrizione: “Quando alzai gli occhi verso la montagna, seguendone attentamente le perfette linee piramidali, sentii che avrebbe potuto funzionare il binomio Cielo e Terra. Volgendo lo sguardo verso i pascoli che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.andmybook.it/wp-content/uploads/2010/11/9788896096994.jpg" alt="" width="200" height="299" /></p>
<p><strong>La rappresentazione del cielo nella mia valle</strong></p>
<p>Libro con illustrazioni a colori</p>
<p><strong>ISBN:</strong> 9788896096994<br />
<strong>Autore:</strong> <a href="http://www.andmybook.it/bookstore-comprare-libri-on-line/galleria-autori/bruno-cavagna/">Bruno Cavagna</a><br />
<strong>Collana:</strong> Saggistica<br />
<strong>Pagine:</strong> 272<br />
<strong>Prezzo:</strong> 57,00 €</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Descrizione: </strong>“Quando  alzai gli occhi verso la montagna, seguendone attentamente le perfette  linee piramidali, sentii che avrebbe potuto funzionare il binomio Cielo e  Terra. Volgendo lo sguardo verso i pascoli che chiudono a nord-est la  vallata, pensai che avrei potuto capire le forme scomposte, ma  leggibili, che il pietrame disegnava sull’erba. Presi tra le mani, come  una pala, come una vanga, la lezione di quella notte a Saint Pièr: Mito e  fisica quantistica. Così il cielo d’inverno, sopra la mia valle, ora ha  uno specchio in cui riflettere le sue magnitudini; e i monti, il loro  riverbero tra le stelle.”</p>
<p style="text-align: justify;">Il libro descrive un’attività di ricerca  archeoastronomica, svolta  nel Comune di Serina, in Provincia di  Bergamo, prendendo origine dall’analisi di alcuni elementi  strutturali  del Mito. La lettura simbolica del territorio ha reso possibile  l’individuazione di un vasto sito archeologico in altura e ha permesso  l’interpretazione di elementi topografici, nel cuore delle Alpi  bergamasche. Si delinea, così, un sorprendente documento, che vede come  protagonisti popoli provenienti dalle regioni del Nilo 4500 anni fa,  molto probabilmente impegnati nello sfruttamento di risorse minerarie  nel ricco sottosuolo del metallifero bergamasco, in un rapporto  continuativo con il territorio. Il segno tangibile della loro presenza:  La scelta di queste aree come adatte alla rappresentazione, in terra,  delle stelle più importanti del cielo boreale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.andmybook.it/2010/11/11/il-cielo-sopra-thuban/">Per saperne di più</a></strong></p>
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		<title>RUMORE</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 08:49:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Segnalazione di LOREDANA BEVACQUA Titolo Libro RUMORE ISBN 9788895834559 Autore Domenico Licciardi Editore Ferrari Genere racconti Descrizione Si tratta di 8 racconti che rappresentano l&#8217;animo umano. Commenti sul Libro &#8220;Nei suoi labirinti narrativi, tracciati con la maestria di uno scrittore navigato, ci si smarrisce per poi ritrovarsi, forse con moti d’animo diversi, quasi sempre ridisegnati, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalazione di LOREDANA BEVACQUA</p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.ferrarieditore.it/images/libri/49_medium.jpg" alt="" width="155" height="240" /></p>
<p><strong>Titolo Libro</strong> RUMORE<br />
<strong>ISBN </strong>9788895834559<br />
<strong>Autore </strong>Domenico Licciardi<br />
<strong>Editore </strong>Ferrari<br />
<strong>Genere </strong>racconti</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Descrizione </strong>Si tratta di 8 racconti che rappresentano l&#8217;animo umano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Commenti sul Libro</strong> &#8220;Nei suoi labirinti narrativi, tracciati con la maestria di uno scrittore navigato, ci si smarrisce per poi ritrovarsi, forse con moti d’animo diversi, quasi sempre ridisegnati, quando non connotati da un retrogusto amaro.<br />
Come ogni autore che si rispetti, l’artefice di Rumore si chiede cosa sia la vita, e in questo suo personalissimo ed intimo quesito ama coinvolgere profondamente il lettore e lo costringe a pieno diritto, anche quando l’anima è distratta da morboso quanto contemporaneo disincanto, a porsi la medesima domanda.<br />
Non è difficile, affidandosi alla logica spesso surreale degli eventi, seguire il filo di un linguaggio intrigante, spregiudicato e paradossale che il giovane narratore usa e mai abusa, in un equilibrio perfetto fra lirismo assoluto e voce concreta e cruda di un quotidiano imprescindibile.<br />
Così, scorrendo come a cavallo di onde impazzite le pagine di Rumore, si arriva a farsi una ragione della vita e a guardarci dentro con riaccesa curiosità, tra le quinte di un palcoscenico intriso di follia, dove si muovono personaggi perennemente in cerca d’autore, che a conferma d’immutabile, pirandelliana memoria, trovano il loro senso d’esistere in una sana quanto individuale imperfezione logica.&#8221;</p>
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		<title>Deviazione Pericolosa</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 08:42:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Segnalazione di tanjian Titolo Libro Deviazione Pericolosa ISBN 8895746090 Autore Morgana Lucchesi Editore Taita Press Collana Eros Genere Erotico Descrizione Sullo sfondo di una Roma caleidoscopica, complice e ammiccante, Lui e Lei. Si incontrano in chat quasi per caso; in un mondo virtuale dove ognuno può essere ciò che vuole e dove le identità si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalazione di tanjian</p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.taitapress.com/img/cover_pack_eros01.jpg" alt="" width="180" height="184" /><br />
<strong>Titolo Libro</strong> Deviazione Pericolosa<br />
<strong>ISBN </strong>8895746090<br />
<strong>Autore </strong>Morgana Lucchesi<br />
<strong>Editore </strong>Taita Press<br />
<strong>Collana </strong>Eros<br />
<strong>Genere </strong>Erotico</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Descrizione </strong>Sullo sfondo di una Roma caleidoscopica, complice e ammiccante, Lui e Lei. Si incontrano in chat quasi per caso; in un mondo virtuale dove ognuno può essere ciò che vuole e dove le identità si annullano e cambiano vorticosamente. Lui è un architetto, scapolo impertinente che si divide tra lo studio, di cui è socio, e le avventure sentimentali di una notte delle quali ha bisogno per dare un senso ad una vita in realtà vuota e solitaria. Lei è la segretaria di un importante quanto incapace dirigente d&#8217;azienda, alle prese con un marito, Sergio ingegnere edile, sempre più sfuggente che rifiuta la paternità e non riesce a riempire il vuoto affettivo che Lei sente allargarsi sotto i suoi piedi. Attorno, personaggi ambigui e a volte complessi; come l&#8217;astuto uomo d&#8217;affari mediorientale Harkan; o Tanya, ragaz! za di origine ucraina dall&#8217;aspetto innocente e un corpo mozzafiato, totalmente disinibita e unica vera amica di Lei. Tra difficili scelte carrieristiche, gli incontri dei due protagonisti, fatti di passione e di sesso sfrenato, si faranno sempre più frequenti e ravvicinati; come se l&#8217;urgenza del loro amarsi e consumarsi nel loro amore, fosse l&#8217;unico elemento indispensabile della loro relazione<br />
Commenti sul Libro Bello. Semplice. Una storia che sembra banale e che invece pian piano ti prende fino a farti immergere dentro di essa e condurti nel &#8220;gioco&#8221; dei due protagonisti. Un piccolo tocco di genialità il finale (che non rivelerò ovviamente) ma che, secondo me, vale da solo il prezzo del romanzo.<br />
Un &#8220;bravissima&#8221; a questa scrittrice esordiente che invece di scegliere vampiri, streghe e folletti, ha voluto cimentarsi con un genere niente affatto semplice, viaggiando sul filo dell&#8217;erotismo senza mai scadere nella pornografia.</p>
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		<title>Re o Regina</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 08:42:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Segnalazione di Akkuaria Titolo Libro Re o Regina ISBN 978-88-6328-079 -1 Autore Vera Ambra Editore Akkuaria Collana Europa la strada della scrittura Genere Romanzo autobiografico Descrizione Vera Ambra racconta quasi romanzescamente la sua storia, dalla nascita in Acireale all’arrivo in Catania, dai primi amori al felice e poi tormentato matrimonio conchiuso con il divorzio, dai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalazione di Akkuaria<br />
<img class="alignnone" src="http://www.akkuaria.org/re_o_regina/imm/copertina.jpg" alt="" width="300" height="420" /></p>
<p><strong><br />
Titolo Libro</strong> Re o Regina<br />
<strong>ISBN </strong>978-88-6328-079 -1<br />
<strong>Autore </strong>Vera Ambra<br />
<strong>Editore</strong> Akkuaria<br />
<strong>Collana</strong> Europa la strada della scrittura<br />
<strong>Genere </strong>Romanzo autobiografico</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Descrizione </strong>Vera Ambra racconta quasi romanzescamente la sua storia, dalla nascita in Acireale all’arrivo in Catania, dai primi amori al felice e poi tormentato matrimonio conchiuso con il divorzio, dai tre figli alle gioie salvifiche della poesia, allo scoprimento di un pianeta per lei inesplorato: la Letteratura contemporanea, entro il quale non solo si è autocostruita, con forze proprie, dapprima un orticello presto divenuto campo d’asfodeli, ma anche divenendo, come in altro luogo scrivemmo e qui affatto ribadiamo, la signora della letteratura catanese.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Commenti sul Libro </strong>“Re o Regina” rientra appieno nel genere letterario: l’autobiografia consente di ripercorrere la propria esistenza per donarla agli altri, rendendo in inchiostro ciò che è stato vissuto, giorno dopo giorno.<br />
Ci si può chiedere quali ragioni sostengano tale esigenza.<br />
Svelarsi, prima che agli altri a se stessi, comprendersi, esorcizzare i fantasmi, prendere le distanze da ciò che ci ha fatto soffrire, ridare le giuste dimensioni alle cose.<br />
Nello spiraglio che lo scrittore apre sulla propria esistenza trovano riflesso pure gli eventi, i fatti del mondo che si evolve. E così avviene in questo libro, solidamente agganciato allo scorrere degli anni, non autoreferenziale ma sorretto dagli avvenimenti più ampi intorno.</p>
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		<title>Un attimo eterno da rivivere all&#8217;infinito</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 10:41:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Segnalazione di Antonella Senese Titolo Libro Un attimo eterno da rivivere all&#8217;infinito ISBN 978-88-6096-543-1 Autore Antonella Senese Genere Narrativa Descrizione Nel rincorrersi vorticoso della vita, due giovani ragazzi, fin dai tempi della scuola, si amano, si perdono e si ritrovano mille volte. La vita, a volte, dischiude percorsi impervi in cui non sembra scorgersi la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalazione di Antonella Senese<br />
<img class="alignnone" src="http://www.kimerik.it/images/upload/1149.jpg" alt="" width="214" height="305" /></p>
<p><strong>Titolo Libro</strong> Un attimo eterno da rivivere all&#8217;infinito<br />
<strong>ISBN </strong>978-88-6096-543-1<br />
<strong>Autore </strong>Antonella Senese<br />
<strong>Genere </strong>Narrativa</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Descrizione </strong>Nel rincorrersi vorticoso della vita, due giovani ragazzi, fin dai tempi della scuola, si amano, si perdono e si ritrovano mille volte.<br />
La vita, a volte, dischiude percorsi impervi in cui non sembra scorgersi la meta: ma proprio le vicende convulse, quelle che sembrano voltare verso epiloghi tristi e spietati, svelano risoluzioni insperate che rendono speciale e unica la vita stessa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Commenti sul Libro</strong> Un amore celato e tormentato è il centro di questa storia i cui protagonisti, sia in giovane età che da adulti, si cercano tante volte senza mai capirsi veramente, lasciando trascorrere anni di incomprensioni e chiudendosi nel proprio orgoglio. Ma l&#8217;amore è sempre vivo in loro: riusciranno a trovare il momento giusto per amarsi?</p>
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