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	<title>Bookland - Rivista Letteraria</title>
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	<description>La Rivista dedicata ai Libri e agli Scrittori Esordienti</description>
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<title>Bookland - Rivista Letteraria</title>
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		<title>&#8220;Ingannati fin dai tempi della scuola&#8221; di Alberto Medici</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 23:43:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Sandi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità in Libreria]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittori esordienti]]></category>
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		<description><![CDATA[Dal terrorismo alle guerre, dall’AIDS alle pandemie, dal global warming alla crisi economica: le paure dei nostri tempi che ci impediscono di vivere liberi. Con il libro &#8220;Ingannati&#8221; l&#8217;autore Alberto Medici apre una finestra verso un inquietante panorama, ci svela con l&#8217;attenta osservazione dei fatti, come il sistema degli inganni perpetuato da sempre dal potere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="float:right; margin:0 0 10px 15px; width:240px;">
		<img src="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2012/02/dollaro1.jpg" width="240" />
		</p><div class="wp-caption alignnone" style="width: 204px"><a href="http://www.signoraggio.org/ingannati.html"><img src="http://www.signoraggio.org/ingannati2.jpg" alt="Ingannati fin dai tempi della scuola " width="194" height="258" /></a><p class="wp-caption-text">ingannati - Prima edizione</p></div>
<p>Dal terrorismo alle guerre, dall’AIDS alle pandemie, dal global warming alla crisi economica: le paure dei nostri tempi che ci impediscono di vivere liberi.</p>
<p>Con il libro &#8220;Ingannati&#8221; l&#8217;autore Alberto Medici apre una finestra verso un inquietante panorama, ci svela con l&#8217;attenta osservazione dei fatti, come il sistema degli inganni perpetuato da sempre dal potere economico, politico, mediatico e scolastico, inducono e persuadono a credere a colossali fandonie, generando la paura incatenando le persone, approfondisce in capitoli tutti i più importanti temi, trattandoli con razionalità, mettendo con cura in ordine: i fatti, i moventi, i mandanti conosciuti, ottenendo il quadro preciso della preoccupante situazione in cui l&#8217;umanità credulona è sprofondata.<br />
Ulteriori info e per acquistare il libro: <a title="http://www.signoraggio.org/ingannati.html" href="http://www.signoraggio.org/ingannati.html" target="_blank">http://www.signoraggio.org/ingannati.html</a></p>
<p>530 COPIE DISTRIBUITE ONLINE DAL 1 NOVEMBRE 2011</p>
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		<title>Dal fronte ai lager di Leopoli e Wietzendorf / Lamberto Prete</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 00:53:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità in Libreria]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittori esordienti]]></category>
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		<description><![CDATA[Titolo: Dal fronte ai lager di Leopoli e Wietzendorf Autore: Lamberto Prete Sito web: http://www.diariodiguerra.com/ &#8220;A Matteo, affinché impari a perdonare ma non a dimenticare&#8221;. Mi piace iniziare così il racconto di questo diario. Con la dedica dell&#8217;autore al nipote, ancora bambino, come un lascito su cui soffermarsi nel futuro. Perché, in fin dei conti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="float:right; margin:0 0 10px 15px; width:240px;">
		<img src="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2012/02/foto1-712x1024.jpg" width="240" />
		</p><p><img class="alignnone" src="http://1.bp.blogspot.com/--O-OIYe2h60/TycIoxKoQgI/AAAAAAAAAAg/zf5GEBCmA5U/s1600/foto1.JPG" alt="" width="241" height="346" /></p>
<p style="text-align: left;">Titolo:<em> Dal fronte ai lager di Leopoli e Wietzendorf</em></p>
<p style="text-align: left;">Autore: Lamberto Prete</p>
<p style="text-align: left;">Sito web: <a href="http://www.diariodiguerra.com/" target="_blank">http://www.diariodiguerra.com/</a></p>
<p style="text-align: left;">&#8220;A Matteo, affinché impari a perdonare ma non a dimenticare&#8221;. Mi piace iniziare così il racconto di questo diario. Con la dedica dell&#8217;<a href="http://www.diariodiguerra.com/p/lautore.html" target="_blank">autore</a> al nipote, ancora bambino, come un lascito su cui soffermarsi nel futuro. Perché, in fin dei conti, un diario è proprio questo: il dipanarsi di emozioni, fatti, brividi e stravolgimenti di un individuo nel corso della storia per conquistare quel pezzetto di eternità che spetta di diritto all&#8217;uomo.<br />
Sullo sfondo degli avvenimenti dal 1940 al 1945, l&#8217;autore ci rende partecipi della sua esistenza, in modo intimo e con la puntualità di un cronista. Si ravvisa una fame di assoluta precisione nell&#8217;elenco dettagliato dei fatti, come se rifuggire dalla vaghezza sia un rifuggire dagli orrori. Attraverso la ricostruzione di una delle vicende meno note-quella degli Internati Militari Italiani (IMI)-entriamo a far parte della vita di quest&#8217;uomo che racconta la vita di tanti altri uomini. Dapprima come Tenente di Fanteria e poi come Capitano fino a Internato, ma soprattutto come marito e padre che, anche nelle situazioni più drammatiche, non riesce a non preoccuparsi per i suoi cari e per la sua terra martoriata: &#8220;Sono ricco: dispongo delle due sigarette necessarie per sottopormi al taglio dei capelli. Ma sono ricco soprattutto perché mi giunge una cartolina da Maria&#8221;. Ci si rifugia nel calore confortante dei ricordi e degli affetti e si consegna ai posteri una preziosa eredità: quella della conoscenza. Come diceva Primo Levi, &#8220;se comprendere è impossibile, conoscere è necessario&#8221;. Allora non ci sforziamo di capire ciò che si porta dietro una tale aberrazione da renderci impossibile ogni tentativo, ma prendiamo come un dono questo diario di guerra e non vanifichiamo le vite e i dolori di quanti hanno permesso che questo dono arrivasse fino a noi.</p>
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		<title>Valutando, il nuovo servizio dedicato agli Autori in cerca di Editore</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 00:22:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Buono a sapersi]]></category>
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		<description><![CDATA[Ho scritto un libro: come posso muovermi adesso? Se sei uno scrittore (specie se esordiente) ti sarai sicuramente posto questa domanda, un po’ come tutti. Ora ti starai arrovellando nella ricerca dell’editore che voglia pubblicarti, oppure starai cercando potenziali lettori che ti diano un giudizio più o meno sincero sull’opera (e spesso si fa proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="float:right; margin:0 0 10px 15px; width:240px;">
		<img src="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2012/01/Fotolia_23735298_XS.jpg" width="240" />
		</p><p><strong></strong><a href="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2012/01/Fotolia_23735298_XS.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1853" title="Woman lying on grass, reading book" src="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2012/01/Fotolia_23735298_XS.jpg" alt="" width="424" height="283" /></a><br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Ho scritto un libro: come posso muovermi adesso?</strong> Se sei uno scrittore (specie se esordiente) ti sarai sicuramente posto questa domanda, un po’ come tutti. Ora ti starai arrovellando nella ricerca dell’editore che voglia pubblicarti, oppure starai cercando potenziali lettori che ti diano un giudizio più o meno sincero sull’opera (e spesso si fa proprio l’errore di affidarsi a parenti e amici, di certo poco obiettivi e competenti).<br />
Per questo genere di situazioni nasce il servizio di Valutando, dedi-cato principalmente alla valutazione professionale delle opere inedite (o edite ma in cerca di un nuovo editore).<br />
Se hai scritto un libro, il primo passo deve essere quello di farlo va-lutare in modo serio e costruttivo, in modo da sapere per prima co-sa se esso vale e se è pubblicabile e, in secondo luogo, in modo da conoscere i suoi punti deboli e tutti gli interventi necessari per ottimizzare la tua opera prima di proporla alle case editrici.<br />
Il secondo importante passo è, ovviamente, quello di proporre il li-bro agli editori giusti. Da questa esigenza (così forte in tutti gli autori esordienti) nasce la decisione di regalare l’utilissimo e-book contenente la lista degli editori no-contributo (con una descrizione minuziosa di ogni editore e una parte introduttiva utile soprattutto per chi è alle prime armi).<br />
Concludendo, solo per un breve periodo sarà possibile richiedere la valutazione della propria opera con il 20% di sconto. Se vuoi pubblicare senza perdere tempo prezioso, questo è il momento per approfittarne.</p>
<h3>Il sito: <strong><a href="http://www.valutando.it ">www.valutando.it </a></strong></h3>
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		<title>Intervista a Evelyn Storm</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 23:46:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Interviste Autori]]></category>
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		<category><![CDATA[Scrittori esordienti]]></category>

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		<description><![CDATA[Scrivere. Perché? Perché mi piace, mi fa sognare, mi fa volare sulle ali della fantasia ovunque io voglia. Inoltre mi appaga, mi svaga la mente e mi aiuta a sfogare le mie emozioni. Scrive. Cosa? Ovviamente non scrivo di argomenti che non mi interessano o che conosco poco. Scrivo poesie, lettere, fumetti, racconti, diari e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="float:right; margin:0 0 10px 15px; width:240px;">
		<img src="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2012/01/cop_grido2.jpg" width="240" />
		</p><p><a href="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2012/01/9788865600184.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1843" title="9788865600184" src="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2012/01/9788865600184.jpg" alt="" width="200" height="286" /></a></p>
<p><strong>Scrivere. Perché?</strong><br />
Perché mi piace, mi fa sognare, mi fa volare sulle ali della fantasia ovunque io voglia. Inoltre mi appaga, mi svaga la mente e mi aiuta a sfogare le mie emozioni.</p>
<p><strong>Scrive. Cosa?</strong><br />
Ovviamente non scrivo di argomenti che non mi interessano o che conosco poco. Scrivo poesie, lettere, fumetti, racconti, diari e romanzi.</p>
<p><strong>Tu come scrittore/scrittrice. Chi sei e come ti poni?</strong><br />
Sono prima di tutto una grande lettrice e un&#8217;appassionata di scrittura. Sono redattrice di articoli per una rivista online, una blogger e una scrittrice emergente. Tuttavia sono consapevole che ci sia ancora tanta strada da fare per riconoscermi a pieno titolo come una professionista, seppure già il solo fatto di poter scrivere lo consideri un&#8217;opportunità grandiosa ed un&#8217;esperienza indescrivibile. Spero solo di non perdere mai la mia vena creativa e “incoraggiare” sempre più persone a leggere ciò che scrivo.</p>
<p><strong>La penna per te corrisponde a…?</strong><br />
Una parte essenziale di me stessa. Diciamo che senza penna non vivo. Difatti devo sempre scrivere qualcosa, e quando dico sempre&#8230; intendo proprio sempre.</p>
<p><strong>Come ti collocavi nei confronti della scrittura prima di pubblicare un libro, e come ti senti adesso, stando ufficialmente su questo palcoscenico che si reinventa di continuo?</strong><br />
La passione per la scrittura e l&#8217;emozione di scrivere sono le stesse che provavo ancor prima di pubblicare. Ovviamente non mi sento arrivata, però adesso posso stringere tra le mani la mia creazione, pubblicizzarla in lungo e in largo, leggere i commenti o gli apprezzamenti della gente. E tutto questo mi fa sentire molto bene, anche se sono preparata al fatto che il mio libro non potrà piacere a tutti. Ma fa parte del gioco pure questo&#8230; già sto lavorando alla seconda parte, e di ricominciare tutta la trafila non mi dispiace proprio per niente.</p>
<p><strong>Se dovessi usare tre aggettivi per definire il tuo stile ponendoti però a distanza da esso, ovvero come il lettore della situazione e non come l’autore del libro in questione, quali useresti e perché?</strong><br />
Come aggettivi userei originale, scorrevole ed espressivo, perché è uno stile creativo, personale, che non è frutto di imitazione, che procede agevolmente e che esprime efficacemente i concetti e trova forza nel rappresentarli verbalmente.</p>
<p><strong>Il tuo libro: riassumilo brevemente e spiega perché qualcuno dovrebbe scegliere di acquistarlo, leggerlo e poi riporlo con cura nella propria biblioteca personale.</strong><br />
Grido d&#8217;amore è essenzialmente la storia appassionata, tormentata e travolgente che vivono due fratellastri non di sangue, Kyra Castelli e Tomas Morgan. É incentrata sulle loro vite e in modo particolare sulle loro emozioni, che entrambi descrivono ampiamente in prima persona in quello che diverrà poi un unico discorso legato da un senso logico. Ma è anche la nostalgia verso un paese straniero come la Germania, è la voglia di lottare e sudare per raggiungere il successo musicale e dare un senso al proprio destino, è il conforto dell&#8217;amicizia che a volte può riservare amare sorprese. E infine, è la necessità di dover lavorare e studiare, è lo sfogo che solo la danza può fornire al pari dello scrivere canzoni, è amare e soffrire al limite delle proprie possibilità. Essendo un romanzo molto vario e che tratta temi nei quali chiunque si possa riconoscere, nonostante sia rivolto perlopiù ai giovani adulti, Grido d&#8217;amore potrebbe essere una lettura piacevole sia nelle pause estive ed invernali che in qualsiasi momento. Potrebbe essere adatto a chi si è mai innamorato anche solo una volta nella vita o a chi ha avuto un sogno nel cassetto, a chi è fan dei Tokio Hotel o a chi nemmeno li conosce. Ma soprattutto a chi è romantico e pone i sentimenti al primo posto, non a caso sulla quarta di copertina è indicativa la seguente frase: «Soffrire è come amarti. È tormento e delizia, è dolore ed esaltazione. E cercarti, volerti, desiderarti sono un tutt’uno, anche se mi lasci senza difese e il mio cammino verso te mi piega, mi annienta, mi commuove e mi fortifica.<br />
Semplicemente… ti amo.»</p>
<p><strong>Modelli, forme, criteri e scelte. Si parla molto di tecniche di scrittura creativa e di chi si dice pro o contro. Cosa ti guida, allora, da un punto di vista squisitamente tecnico, durante il flusso della scrittura?</strong><br />
Certamente cerco, per quanto possibile, di non andare fuori tema, di non fare errori di ortografia e di seguire un modello ben preciso che si adatti al genere che sto scrivendo. Anche se lascio che le parole affluiscano dalla mia immaginazione e possano esprimersi liberamente secondo un&#8217;idea di base e secondo cosa mi suggeriscono il cuore e l&#8217;istinto.</p>
<p><strong>Le occasioni. Cosa ti emoziona, cosa ti stimola il ricorso alla penna? L’uso che ne fai, è per metabolizzare esperienze biografiche – e per esperienza biografica s’intendono anche quelle concernenti l’anima o fatti derivati dalla propria immaginazione/fantasia spinta – o si pone come “sforzo” d’immaginazione per riempire fogli che altrimenti sarebbe un peccato lasciare vuoti? Vale a dire: scrittura d’occasione o scrittura per mestiere?</strong><br />
Veramente mi emoziona un po&#8217; tutto, vale a dire un tramonto, un paesaggio innevato, un cucciolo o un bambino. Una storia d&#8217;amore, un film, un libro, una musica barocca, settecentesca, romantica o al contrario triste, potente e moderna. Ma potrei citare molte altre cose. Mentre il ricorso alla penna è una cosa istintiva. Non devo poi pensare molto a cosa voglio dire, mi basta posizionare le dita sulla tastiera del computer o la penna su un foglio bianco e inizio a scrivere. Io scrivo per metabolizzare esperienze biografiche, concernenti l&#8217;anima o fatti della mia fantasia, non c&#8217;è uno sforzo per riempire i fogli bianchi perché, per mia fortuna, non ho mai avuto il blocco dello scrittore. Semmai è il contrario, devo limitarmi o scriverei papiri. Quindi è una scrittura d&#8217;occasione ma anche per mestiere. Basta scrivere!</p>
<p><strong>Post stesura finale. Metabolizzi in quali modi la fine della stesura di un’opera, ovvero: la lasci mai andar via, o ne resti schiacciato al punto che una critica, una osservazione su di essa, ti pungono fino a farti male? Qual è la tua sensibilità d’artista. Parlaci della tua esperienza diretta.</strong><br />
Diciamo che è vero, come molti scrittori hanno detto, che a volte una storia prende la svolta che vuole. Hai nella testa un&#8217;idea di base ed inizi a metterla giù, ma poi ti accorgi che le parole e i tuoi stessi personaggi hanno preso una piega imprevista e che il finale non sarà quello che ti sei immaginata o prefissata. A parte questo, la mia opera la sento completamente mia, come se avessi avuto un parto, letteralmente parlando, perciò quasi come se fosse una figlia. Quindi sarei ipocrita e falsa se dicessi che la lascerei andare via, ma non sono nemmeno così “chiusa” mentalmente da lasciarmi scoraggiare o soffrire da un critica. Sono sensibile il giusto. Se qualcuno dovesse farmi un&#8217;osservazione spiacevole sul mio romanzo, come ho già detto, la accetterei. Non potrei fare altro. Magari cercherei un punto d&#8217;incontro per venire incontro ad entrambi o al limite migliorarmi.</p>
<p><strong><a href="http://www.andmybook.it/2011/06/28/grido-damore/">Acquista il libro dell&#8217;autrice qui</a></strong></p>
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		<title>Ecco un bel regalo per futuri (e neo) genitori!</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 23:42:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un Bambino è quanto di più prezioso possa esistere al mondo. Sentirlo muoversi già nel pancione, semmai sussultando per il singhiozzo; sentire il suo cuoricino e immaginare il suo viso per mesi e mesi&#8230; Vederlo, per la prima volta, dopo ore di sofferenza e desiderio; guardare per pochi istanti il suo faccino sconosciuto, eppure così [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="float:right; margin:0 0 10px 15px; width:240px;">
		<img src="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2011/12/1376692_45574899-1024x682.jpg" width="240" />
		</p><p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/zOY6jY65ND0" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
<p>Un Bambino è quanto di più prezioso possa esistere al mondo. Sentirlo muoversi già nel pancione, semmai sussultando per il singhiozzo; sentire il suo cuoricino e immaginare il suo viso per mesi e mesi&#8230; Vederlo, per la prima volta, dopo ore di sofferenza e desiderio; guardare per pochi istanti il suo faccino sconosciuto, eppure così familiare. Tenerlo finalmente in braccio e sentirsi responsabile, assieme al suo Papà. Allattarlo, accudirlo, crescerlo, assaporare ogni attimo e vedere, giorno per giorno, i suoi cambiamenti, le cose nuove che impara a fare, le prime parole, i primi passi, i primi giochi&#8230; Tutto questo è davvero importante e scorre troppo velocemente; come genitori abbiamo il piacere (e il dovere) di non lasciar scappare nemmeno un singolo ricordo. Per questo motivo nasce il Diario Fotografico di Mamma Creativa, proprio per aiutarti ad annotare ogni evento significativo che riguarda la tua piccola, e per raggruppare le sue foto più belle, al fine di poter, un giorno, sfogliare con allegria e meraviglia le prime pagine della sua vita. Nessun Diario Fotografico è più completo di questo: potrai allegare perfino la foto del test di gravidanza, le ecografie, il tracciato, e ricordare le sensazioni, il travaglio e il parto, i preparativi e tutti gli eventi dalla nascita all&#8217;anno di vita, più una speciale sezione per le foto dal primo al secondo anno. Tutto corredato dai simpatici disegni di Mamma Creativa.</p>
<p>Libro a colori con copertina cartonata e pagine in carta patinata 150g! Copie cellophanate singolarmente per preservarne l&#8217;integrità durante la spedizione.</p>
<p>Per saperne di più o acquistare il diario fotografico di Mamma Creativa (con uno sconto):<br />
<a title="http://www.diario-fotografico.it/" dir="ltr" href="http://www.diario-fotografico.it/" rel="nofollow" target="_blank">http://www.diario-fotografico.it/</a></p>
<p>Per acquistare sul sito dell&#8217;editore (con uno sconto):<br />
<a title="http://www.andmybook.it/2011/09/11/il-diario-fotografico-della-mia-bambina/" dir="ltr" href="http://www.andmybook.it/2011/09/11/il-diario-fotografico-della-mia-bambina/" rel="nofollow" target="_blank">http://www.andmybook.it/2011/09/11/il-diario-fotografico-della-mia-bambina/</a><br />
<a title="http://www.andmybook.it/2011/09/11/il-diario-fotografico-del-mio-bambino/" dir="ltr" href="http://www.andmybook.it/2011/09/11/il-diario-fotografico-del-mio-bambino/" rel="nofollow" target="_blank">http://www.andmybook.it/2011/09/11/il-diario-fotografico-del-mio-bambino/</a></p>
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		<title>Booktrailer &#8220;Di un amore&#8221; il romanzo di Gianni D&#8217;Ambra</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Mar 2011 17:09:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[“Di un amore”: la frenesia dei sentimenti secondo Gianni D’Ambra Un “girotondo” schnitzleriano calato nella realtà di oggi, nel concreto di un’Italia malinconica, sempre a corto di possibilità oltre che di denaro e di lavoro. “Mettere via”, “cancellare il passato”, andare “oltre il piacevole”: questi i propositi dei personaggi creati da Gianni D’Ambra, che nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="float:right; margin:0 0 10px 15px; width:240px;">
		<img src="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2011/03/fotolia_22627140.jpg" width="240" />
		</p><p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-1782" src="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2011/03/9788865600085.jpg" alt="" width="360" height="503" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>“Di un amore”: la frenesia dei sentimenti secondo Gianni D’Ambra</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un “girotondo” schnitzleriano calato nella realtà di oggi, nel concreto di un’Italia malinconica, sempre a corto di possibilità oltre che di denaro e di lavoro. “Mettere via”, “cancellare il passato”, andare “oltre il piacevole”: questi i propositi dei personaggi creati da Gianni D’Ambra, che nel suo romanzo “Di un amore” continua la sua personale saga dell’amore contemporaneo iniziata con il precedente “Tutto quello che resta”. “Di un amore” mette in scena i sentimenti come forze che sembrano avere ben poco di romantico, almeno quanto ammalianti sono le sue lusinghe iniziali. Attorno a Mattia e Chiara, una coppia che si è persa per non avere saputo andare oltre la passione fisica, ruota una serie di coetanei che in una spola malinconica e frenetica tra Milano e Roma esplorano il significato della parola “onestà” nella vita di coppia, nell’amicizia e fuori: ecco allora l’ansia sentimentale di Tiziana e Giada, che vedono passare gli anni tra brevi scintille di passione senza sostanza; il tormento morale di Gianluca, che pensa di non poter essere amato per via dei suoi problemi economici, fino a perdersi nel crimine; la dissociazione di Enrico, che al contrario di Gianluca non ha problemi di denaro ma come lui non sa come vivere. “Di un amore” è costruito con un’accuratezza quasi cinematografica, tutta al presente, accumulando brevi scene in cui ci si avvicina e ci si perde, spuntano continuamente nuovi pretendenti e bastano un’e-mail o una canzone a suscitare ricordi di un passato in gran parte idealizzato. Lo sguardo di D’Ambra è attento fino al dettaglio, quasi da entomologo, nel rendere l’aggirarsi continuo di Mattia e Chiara alla ricerca di chiarimenti, scuse, tenerezze; ma non c’è freddezza in questo sguardo, in questa sorta di “telecamera” narrativa che non molla nemmeno per un secondo i suoi personaggi. L’amore secondo D’Ambra ha qualcosa del gioco infantile, filtrato però dalla condizione adulta e dal peso della memoria, dalla consapevolezza della violenza e della morte incombente: la scrittura di Gianni D’Ambra si colloca lungo la “linea d’ombra” del mondo di oggi, nel quale sono gli anziani a doversi prendersi cura di figli adulti che nonostante i propri tentativi non riescono a staccarsi dall’adolescenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.andmybook.it/2011/03/15/di-un-amore/">Per saperne di più</a></strong></p>
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		<title>Pubblicare un Libro gratis</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Dec 2010 17:36:35 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Discussioni sull'Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicare libro]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima di parlare di possibilità di pubblicazione per chi sogna di pubblicare il proprio libro, è bene descrivere, sia pur brevemente, il panorama culturale ed editoriale italiano del momento; c&#8217;è infatti da premettere che la situazione è per certi versi allarmante: alla già bassa voglia di leggere degli italiani, si aggiunge il monopolio delle grosse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di parlare di possibilità di pubblicazione per chi sogna di  pubblicare il proprio libro, è bene descrivere, sia pur brevemente, il  panorama culturale ed editoriale italiano del momento; c&#8217;è infatti da  premettere che la situazione è per certi versi allarmante: alla già  bassa voglia di leggere degli italiani, si aggiunge il monopolio delle  grosse case editrici, che ormai dettano anche le linee guida di ciò che  deve esser letto (spesso pubblicando e pubblicizzando libri demenziali o  inutili, come quelli di personaggi dello spettacolo). Si parla di  &#8220;monopolio&#8221; non solo nel senso che queste case editrici vanno per la  maggiore, rubando spazio alle altre, ma soprattutto perché le stesse (o  meglio, i gruppi alle quali esse appartengono) ormai si sono appropriate  dell&#8217;intera filiera che circonda il prodotto libro: tipografie, marchi  editoriali, distributori, librerie, reti promozionali (agenzie di  promozione, riviste, reti televisive, radio, ecc.). In questo modo  partono incredibilmente avvantaggiate rispetto all&#8217;editore indipendente,  il quale deve faticare per imporsi in libreria e deve fare anche i  conti con sconti incredibilmente alti e guadagni miseri (rispetto ai  rischi enormi). Senza contare che, in questo quadro, si va ad aggiungere  l&#8217;azione di un governo che non lesina tagli a chi ha davvero bisogno,  come i piccoli editori per l&#8217;appunto, che si sono visti privati,  nell&#8217;Aprile 2010, della tariffa editoriale ridotta per spedire i libri a  librerie e privati.</p>
<p>Tutto questo discorso serve in parte a disilludere chi, arrivato a  questa pagina e semmai contento di aver trovato un editore che pubblica  senza contributo, crede di aver risolto tutti i propri problemi. La  strada del piccolo editore è impervia e piena di ostacoli e lo  scrittore, se vuole condividerla, deve sapere che cosa lo aspetta.  Questo, a parere nostro, è l&#8217;unico modo per iniziare un rapporto sincero  e di stima reciproca, senza illusioni e inganni.</p>
<p>Detto questo, la Caravaggio Editore ha deciso, per il bene dei  propri autori e per coinvolgere chi vorrebbe pubblicare con noi, di  permettere la pubblicazione gratuita a tutti coloro che hanno scritto un  libro commercialmente interessante, ma anche culturalmente valido (si  preferiscono saggi e romanzi). Tutto questo, logicamente, limitando al  massimo i costi e gli sprechi, e chiedendo la collaborazione degli  autori in termini di correzione e cura della propria opera, nonché in  termini di promozione.</p>
<p>Da oggi pubblicare con noi è quindi più semplice e vantaggioso:  basta associarsi alla Caravaggio Editore per ricevere la valutazione  approfondita del proprio libro, un pacchetto di nostri libri da leggere  e, infine, la pubblicazione gratuita. Per sapere come associarti e  procedere con l&#8217;inoltro della tua opera, visita <a href="http://www.caravaggioeditore.it/associarsi.php">questa pagina</a>.</p>
<p><strong>Caravaggio Editore</strong></p>
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		<title>“Il segreto di Ernetti”: in un romanzo la vera storia di un monaco e della sua incredibile invenzione</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Nov 2010 11:02:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Recensioni Libri]]></category>
		<category><![CDATA[ernetti]]></category>
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		<description><![CDATA[Autore: Peter Schiera Editore: Aletti Editore (www.alettieditore.it) Anno di Pubblicazione: 2010 Collana: Gli Emersi – Narrativa Codice ISBN: 978-88-6498-431-5 Informazioni: Pagine: 290 Prezzo di copertina: € 18,50 Correva l’anno 1972 quando padre Pellegrino Ernetti, monaco bendettino del convento di San Giorgio Maggiore a Venezia, in una storica intervista rilasciata a La Domenica del Corriere, sostenne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1777" title="image002" src="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2010/11/image002.jpg" alt="image002" width="174" height="266" /></p>
<p><strong>Autore</strong>: Peter Schiera<br />
<strong>Editore:</strong> Aletti Editore (www.alettieditore.it)<br />
<strong>Anno di Pubblicazione</strong>: 2010<br />
<strong>Collana</strong>: Gli Emersi – Narrativa<br />
<strong>Codice ISBN:</strong> 978-88-6498-431-5<br />
<strong>Informazioni</strong>: Pagine: 290<br />
<strong>Prezzo di copertina</strong>: € 18,50</p>
<p>Correva l’anno 1972 quando padre Pellegrino Ernetti, monaco bendettino del convento di San Giorgio Maggiore a Venezia, in una storica intervista rilasciata a La Domenica del Corriere, sostenne di aver inventato, grazie alla collaborazione di dodici scienziati, una macchina capace di vedere nel passato. Si trattava del cronovisore, un’elaborazione basata sul principio fisico secondo il quale le onde sonore e visive, una volta emesse, non si distruggono ma si trasformano e possono essere recuperate in quanto forme di energia.<br />
L’intervista sollevò un vespaio. Chi era dunque padre Ernetti? Un mitomane alla ricerca di un po’ di fama o un genio che aveva saputo infrangere le barriere del tempo con una sensazionale invenzione? Al monaco fu imposto il silenzio e  il cronovisore, dopo essere stato smontato  fu riposto in qualche stanza segreta del Vaticano.<br />
<strong><br />
IL LIBRO </strong> -  “Il segreto di Ernetti”, romanzo d’esordio di Peter Schiera edito da Aletti Editore, rappresenta il tentativo, a distanza di diversi anni dalla morte di padre Pellegrino, di dare un po’ di luce al mistero del cronovisore e alle oscure vicende del suo inventore. L’autore, ripercorrendo le tappe più significative  che portarono alla genesi di questa scoperta, crea  un inquietante mondo di apparenze e di inganni in cui nulla è ciò che sembra.  Protagonista del romanzo è un  professore di Letteratura latina che dopo aver ricevuto una misteriosa lettera, si ritrova a raccogliere la sfida più ardua della sua vita, alla ricerca di una verità fondamentale, capace di produrre un eccidio dell’Umanità o la nascita di una nuova morale.<br />
<strong><br />
L’AUTORE</strong> &#8211; Peter Schiera è nato nel 1970 a Como, dove vive e lavora. Mente curiosa ed amante dell’Antichità, dopo gli studi classici ha continuato ad alimentare le sue passioni all’Università, dedicandosi all’approfondimento  della cultura greca e latina. Appassionato di filosofia, i suoi interessi spaziano in diversi campi del sapere, alla ricerca della verità e del perché delle cose.</p>
<p>A supporto dell’articolo ecco l’OFFICIAL WEBSITE di Peter Schiera:<br />
<strong>http://www.peterschiera.net</strong></p>
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		<title>Il cielo sopra Thuban</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 09:39:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La rappresentazione del cielo nella mia valle Libro con illustrazioni a colori ISBN: 9788896096994 Autore: Bruno Cavagna Collana: Saggistica Pagine: 272 Prezzo: 57,00 € Descrizione: “Quando alzai gli occhi verso la montagna, seguendone attentamente le perfette linee piramidali, sentii che avrebbe potuto funzionare il binomio Cielo e Terra. Volgendo lo sguardo verso i pascoli che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.andmybook.it/wp-content/uploads/2010/11/9788896096994.jpg" alt="" width="200" height="299" /></p>
<p><strong>La rappresentazione del cielo nella mia valle</strong></p>
<p>Libro con illustrazioni a colori</p>
<p><strong>ISBN:</strong> 9788896096994<br />
<strong>Autore:</strong> <a href="http://www.andmybook.it/bookstore-comprare-libri-on-line/galleria-autori/bruno-cavagna/">Bruno Cavagna</a><br />
<strong>Collana:</strong> Saggistica<br />
<strong>Pagine:</strong> 272<br />
<strong>Prezzo:</strong> 57,00 €</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Descrizione: </strong>“Quando  alzai gli occhi verso la montagna, seguendone attentamente le perfette  linee piramidali, sentii che avrebbe potuto funzionare il binomio Cielo e  Terra. Volgendo lo sguardo verso i pascoli che chiudono a nord-est la  vallata, pensai che avrei potuto capire le forme scomposte, ma  leggibili, che il pietrame disegnava sull’erba. Presi tra le mani, come  una pala, come una vanga, la lezione di quella notte a Saint Pièr: Mito e  fisica quantistica. Così il cielo d’inverno, sopra la mia valle, ora ha  uno specchio in cui riflettere le sue magnitudini; e i monti, il loro  riverbero tra le stelle.”</p>
<p style="text-align: justify;">Il libro descrive un’attività di ricerca  archeoastronomica, svolta  nel Comune di Serina, in Provincia di  Bergamo, prendendo origine dall’analisi di alcuni elementi  strutturali  del Mito. La lettura simbolica del territorio ha reso possibile  l’individuazione di un vasto sito archeologico in altura e ha permesso  l’interpretazione di elementi topografici, nel cuore delle Alpi  bergamasche. Si delinea, così, un sorprendente documento, che vede come  protagonisti popoli provenienti dalle regioni del Nilo 4500 anni fa,  molto probabilmente impegnati nello sfruttamento di risorse minerarie  nel ricco sottosuolo del metallifero bergamasco, in un rapporto  continuativo con il territorio. Il segno tangibile della loro presenza:  La scelta di queste aree come adatte alla rappresentazione, in terra,  delle stelle più importanti del cielo boreale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.andmybook.it/2010/11/11/il-cielo-sopra-thuban/">Per saperne di più</a></strong></p>
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		<title>RUMORE</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 08:49:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Segnalazione di LOREDANA BEVACQUA Titolo Libro RUMORE ISBN 9788895834559 Autore Domenico Licciardi Editore Ferrari Genere racconti Descrizione Si tratta di 8 racconti che rappresentano l&#8217;animo umano. Commenti sul Libro &#8220;Nei suoi labirinti narrativi, tracciati con la maestria di uno scrittore navigato, ci si smarrisce per poi ritrovarsi, forse con moti d’animo diversi, quasi sempre ridisegnati, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalazione di LOREDANA BEVACQUA</p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.ferrarieditore.it/images/libri/49_medium.jpg" alt="" width="155" height="240" /></p>
<p><strong>Titolo Libro</strong> RUMORE<br />
<strong>ISBN </strong>9788895834559<br />
<strong>Autore </strong>Domenico Licciardi<br />
<strong>Editore </strong>Ferrari<br />
<strong>Genere </strong>racconti</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Descrizione </strong>Si tratta di 8 racconti che rappresentano l&#8217;animo umano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Commenti sul Libro</strong> &#8220;Nei suoi labirinti narrativi, tracciati con la maestria di uno scrittore navigato, ci si smarrisce per poi ritrovarsi, forse con moti d’animo diversi, quasi sempre ridisegnati, quando non connotati da un retrogusto amaro.<br />
Come ogni autore che si rispetti, l’artefice di Rumore si chiede cosa sia la vita, e in questo suo personalissimo ed intimo quesito ama coinvolgere profondamente il lettore e lo costringe a pieno diritto, anche quando l’anima è distratta da morboso quanto contemporaneo disincanto, a porsi la medesima domanda.<br />
Non è difficile, affidandosi alla logica spesso surreale degli eventi, seguire il filo di un linguaggio intrigante, spregiudicato e paradossale che il giovane narratore usa e mai abusa, in un equilibrio perfetto fra lirismo assoluto e voce concreta e cruda di un quotidiano imprescindibile.<br />
Così, scorrendo come a cavallo di onde impazzite le pagine di Rumore, si arriva a farsi una ragione della vita e a guardarci dentro con riaccesa curiosità, tra le quinte di un palcoscenico intriso di follia, dove si muovono personaggi perennemente in cerca d’autore, che a conferma d’immutabile, pirandelliana memoria, trovano il loro senso d’esistere in una sana quanto individuale imperfezione logica.&#8221;</p>
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