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	<title>Bookland - Rivista Letteraria &#187; autori</title>
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	<description>La Rivista dedicata ai Libri e agli Scrittori Esordienti</description>
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<title>Bookland - Rivista Letteraria</title>
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		<title>Intervista a Mauro Cardinale</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 22:02:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[mauro cardinale]]></category>

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		<description><![CDATA[Scrivere. Perché? Per intrattenere e per mandare un messaggio. Sono due cose che viaggiano insieme, secondo me. Non mi piacciono le opere belle da leggere, ma prive di contenuti concreti. Così come non mi piacciono i &#8220;manifesti&#8221; noiosi. Secondo me ogni forma d&#8217;arte dovrebbe essere &#8220;militante&#8221;: dare buone sensazioni all&#8217;utente, ma anche comunicargli, insegnargli qualcosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Scrivere. Perché?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per intrattenere e per mandare un messaggio. Sono due cose che viaggiano insieme, secondo me. Non mi piacciono le opere belle da leggere, ma prive di contenuti concreti. Così come non mi piacciono i &#8220;manifesti&#8221; noiosi. Secondo me ogni forma d&#8217;arte dovrebbe essere &#8220;militante&#8221;: dare buone sensazioni all&#8217;utente, ma anche comunicargli, insegnargli qualcosa</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Scrivere. Cosa?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si può scrivere di tutto e su tutto. E possono scrivere tutti. L&#8217;importante è avere qualcosa da dire. Il mio primo romanzo, Burned, svela un mondo &#8220;nascosto&#8221; e mistificato, cercando di portare alla luce la vita reale dei ghetti del mondo, al di là della pubblicità dei grandi tour operator internazionali che vorrebbero descriverci alcuni luoghi come &#8220;paradisi&#8221;. Paradisi per chi? In futuro vorrei approfondire questo discorso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tu come scrittore. Chi sei e come ti poni?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono una persona che ama scrivere, e magari essere letto e capito. Quando un lettore mi dice &#8220;Dal tuo libro ho capito questo, ora m&#8217;interessa quest&#8217;altro ecc&#8221;, ho compiuto la mia missione! Mi piace indagare argomenti fuori dal senso comune per mostrare come la realtà sia ben altra cosa rispetto alla &#8220;finzione della realtà&#8221; a cui il nostro mondo ci costringe.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La penna per te corrisponde a&#8230;?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;arma per combattere il pregiudizio e la superficialità. Bisogna dire la verità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come ti collocavi nei confronti della scrittura prima di pubblicare un libro, e come ti senti adesso, stando ufficialmente su questo palcoscenico che si reinventa di continuo?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non cambia molto. Scrivere è sempre un piacere ed un&#8217;opportunità. E&#8217; chiaro che un conto è scrivere un diario segreto, un conto essere pubblicati, ma chi ama davvero scrivere, vuole essere letto. Come per la musica, il cantante è quello che va sul palco, non quello che canta nella doccia!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Se dovessi usare tre aggettivi per definire il tuo stile ponendoti però a distanza da esso, ovvero come il lettore della situazione e non come l&#8217;autore del libro in questione, quali useresti e perché?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non saprei davvero. Credo &#8220;chiaro&#8221;, perchè non amo i bizantinismi; &#8220;pragmatico&#8221; perchè vado al sodo, senza diluire inutilmente la trama in mille rivoli; &#8220;fluido&#8221;, perchè faccio di tutto per rendere la lettura scorrevole.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il tuo libro: riassumilo brevemente e spiega perché qualcuno dovrebbe scegliere di acquistarlo, leggerlo e poi riporlo con cura nella propria biblioteca personale.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La storia è ambientata in Giamaica, nel ghetto di Kingston, nel business del &#8220;reggae&#8221; moderno. C&#8217;è chi ha una visione del reggae esotica, chi crede sia tutto marijuana e &#8220;one love&#8221;, chi crede sia una musica da hippies. Niente di tutto ciò. Il reggae nasce nelle strade dei sufferrah, dei poveri, e si nutre di quello: povertà, criminalità, sofferenza. Ma anche speranza e fede in Dio, Jah Rastafari. Io cerco di dare uno spaccato realistico di tutto questo. In un romanzo, un&#8217;opera di narrativa frutto della fantasia, non un saggio o un catalogo.<br />
Chi ama o ha già una conoscenza del panorama musicale giamaicano, apprezzerà Burned perchè gli fornirà un nuovo punto di vista.<br />
Per chi è nuovo della materia, sarà un&#8217;occasione piacevole per allargare i propri orizzonti culturali e capire chi era davvero una delle più grandi star di sempre: Bob Marley. Un simbolo spesso viene travisato, bisogna ricondurlo alla sua dimensione reale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Modelli, forme, criteri e scelte. Si parla molto di tecniche di scrittura creativa e di chi si dice pro o contro. Cosa ti guida, allora, da un punto di vista squisitamente tecnico, durante il flusso della scrittura?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non seguo modelli preimpostati, o almeno non lo faccio volontariamente. Mi lascio influenzare da tutto ciò che leggo, osservo, ascolto, faccio. Avere una tecnica particolare e già confezionata, secondo me, fa perdere naturalezza alla scrittura. Bisogna fare quello che serve per scrivere qualcosa di piacevole, in modo da dare un buon messaggio. Tutto qui.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le occasioni. Cosa ti emoziona, cosa ti stimola il ricorso alla penna? L&#8217;uso che ne fai, è per metabolizzare esperienze biografiche &#8211; e per esperienza biografica s&#8217;intendono anche quelle concernenti l&#8217;anima o fatti derivati dalla propria immaginazione/fantasia spinta &#8211; o si pone come &#8220;sforzo&#8221; d&#8217;immaginazione per riempire fogli che altrimenti sarebbe un peccato lasciare vuoti? Vale a dire: scrittura d&#8217;occasione o scrittura per mestiere?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Possono scrivere tutti quelli che hanno qualcosa da dire. Poi bisogna saperlo dire in un modo &#8220;artistico&#8221;, in modo che la gente possa provarne piacere. La distinzione tra scrittura d&#8217;occasione o per mestiere non la vedo: secondo me è un mix. Si scrive per dire qualcosa che viene da dentro, poi lo si sistema per presentarlo all&#8217;editore e cercare di vendere il libro. C&#8217;è sia ispirazione che sforzo, sia immaginazione che lavoro concreto e faticoso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Post stesura finale. Metabolizzi in quali modi la fine della stesura di un&#8217;opera, ovvero: la lasci mai andar via, o ne resti schiacciato al punto che una critica, una osservazione su di essa, ti pungono fino a farti male? Qual è la tua sensibilità d&#8217;artista. Parlaci della tua esperienza diretta.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le critiche mi piacciono, soprattutto quelle negative, perchè indicano la via da seguire per correggere eventuali errori.<br />
In ogni modo, una volta che l&#8217;opera è pubblicata, non la rileggo più, o almeno tento di non farlo! Altrimenti, essendo ipercorrettivo, vorrei strappare ogni foglio e riscriverlo! Quando il libro è pronto, lo affido agli altri. Io ho già fatto il mio e non m&#8217;intrometto più. Eventuali critiche le faccio mie per la prossima volta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sito web dell&#8217;autore:</strong> www.burned.jimdo.com &#8211; www.myspace.com/maurocard</p>
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		<title>Concorso letterario: L&#8217;Autore Indipendente.</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 17:16:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Book on demand]]></category>
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		<description><![CDATA[Nasce un nuovo Concorso Letterario dedicato agli Autori che vogliono pubblicare col Book on Demand, senza cedere i propri diritti, ma che desiderano, al contempo, un riconoscimento dei propri meriti. Con &#8220;L&#8217;Autore indipendente&#8221; di &#38; MyBook, ogni mese, per un anno, a partire dal 15 Gennaio 2009 (prima scadenza mensile per inviare le proprie opere), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
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<p style="text-align: center;"><a href="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2008/12/asutore1.gif"><img class="size-medium wp-image-101 aligncenter" title="asutore1" src="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2008/12/asutore1-300x64.gif" alt="" width="300" height="64" /></a></p>
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<p style="text-align: center;">
<p>Nasce un nuovo Concorso Letterario dedicato agli Autori che vogliono pubblicare col Book on Demand, senza cedere i propri diritti, ma che desiderano, al contempo, un riconoscimento dei propri meriti.</p>
<p>Con &#8220;L&#8217;Autore indipendente&#8221; di &amp; MyBook, ogni mese, per un anno, a partire dal <strong>15 Gennaio 2009</strong> (prima scadenza mensile per inviare le proprie opere), saranno selezionati 6 Autori migliori che riceveranno degli assegni in denaro e vantaggi importanti per la pubblicazione del proprio libro con &amp; MyBook. L&#8217;Autore al Primo Posto mensile, inoltre, potrà decidere se &#8220;accontentarsi&#8221; di 150,00 Euro di premio (per la pubblicazione), o se gareggiare per il Primo Posto assoluto (con scadenza 15 Dicembre 2009).</p>
<p>Aspetto non indifferente: se ogni mese sarà possibile vincere un assegno da 150,00 euro e 5 assegni da 50,00 euro, anche gli autori non vincitori potranno usufruire di un buono regalo di 25,00 euro!</p>
<p>Partecipare è semplice, basta scaricare il file zip col bando di concorso completo e la scheda opera da compilare. Si partecipa ogni mese solo tramite e-mail e non esistono quote di iscrizione.</p>
<p><a href="http://www.andmybook.it/concorso/concorso_autoreindipendente.zip"><strong>SCARICA IL BANDO COMPLETO E PARTECIPA ADESSO!</strong></a></p>
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		<title>&amp; MyBook &#8211; Il nuovo Book on Demand</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 14:23:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Di Gregorio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un modo intelligente di mettersi alla prova, senza cedere il diritto d&#8217;Autore! &#38; MyBook è un editore Book on Demand dedicato agli Scrittori che desiderano auto pubblicarsi, con la garanzia di ricevere assistenza completa e servizi professionali (come creazione della copertina, impaginazione, editing, promozione e valutazione). &#38; MyBook offre costi di stampa competitivi e pubblicazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong>Un modo intelligente di mettersi alla prova, senza cedere il diritto d&#8217;Autore! </strong></p>
<p><a href="http://www.andmybook.it/" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-160" title="mybook_affiliazione" src="http://www.bookland.it/wp-content/uploads/2008/12/mybook_affiliazione.jpg" alt="" width="180" height="116" /></a></p>
<p>&amp; MyBook è un editore Book on Demand dedicato agli Scrittori che desiderano auto pubblicarsi, con la garanzia di ricevere assistenza completa e servizi professionali (come creazione della copertina, impaginazione, editing, promozione e valutazione).</p>
<p>&amp; MyBook offre costi di stampa competitivi e pubblicazione gratuita, regalando codice ISBN, Deposito Legale e Distribuzione, senza chiedere nemmeno i diritti d&#8217;Autore, ovvero lasciando tutti liberi di disporre della propria Opera anche dopo la pubblicazione.</p>
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